domenica 27 agosto 2017

Tagliatella riccia con pesto dell’orto , pomodorini e roast beef



Oggi è una giornata calda , per pranzo ho deciso di preparare questo primo piatto ; ho realizzato un pesto utilizzando dei prodotti del mio piccolo orto, e per dare un tocco particolare al piatto ho aggiunto dei ciuffi di roast beef. Un piatto semplice , veloce da preparare con un perfetto connubio di sapori a mio avviso.

Ingredienti per 4 persone :

250 gr. di tagliatella riccia Tarall'oro
70 gr. di roast beef
200 gr. di pomodori a ciliegia
20 gr. di basilico
20 gr. di rucola
10 gr. di maggiorana
1 rametto di timo limone
2 foglie di salvia
1 cucchiaio di parmigiano
1 cucchiaio di pinoli tostati
1 spicchio d’aglio
sale fino
pepe nero
olio extra vergine di oliva Bonomo




Procedimento : pulite la rucola e le erbe aromatiche, lavatele, asciugatele con una centrifuga per insalate e inseritele nel frullatore assieme ai pinoli tostati , il parmigiano reggiano, un pizzico di sale e 4-5 cucchiai di olio, frullate sino ad ottenere un pesto omogeneo.
 
Lavate i pomodorini, asciugateli con carta cucina poi divideteli a metà . Fate rosolare in una padella con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva lo spicchio d’aglio, poi aggiungete i pomodorini e fateli saltare velocemente . Spegnete il fuoco , salate e pepate .
 
Fate cuocere le tagliatelle ricce in abbondante acqua salata , scolatele al dente e poi conditele con la giusta quantità di pesto dell’orto. Versate la pasta nei piatti, con una pinza aggiungete i pomodorini, terminate il piatto con dei ciuffi di roast beef . terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva e una macinata di pepe nero .






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domenica 20 agosto 2017

Cubetti di manzo ai frutti di bosco con gnocchi al formadi frant



Ingredienti per 5 persone :
500 gr. di spezzatino di manzo
250 gr. di frutti di bosco (lamponi , more , fragoline di bosco , ribes rosso )
2 rametti di rosmarino
 alcune foglie di gerani odorosi
1 rametto di erba cedrina
500 ml. di vino rosso giovane
¼ di cipolla rossa di Cavasso Nuovo
1 spicchio d’aglio
1 foglia di alloro
2 foglie di salvia
sale fino
pepe nero
olio di semi di mais

Per gli gnocchi :
300 gr. di patate
1 uovo
200 gr. di farina
sale
pepe
70 gr. di formadi frant
una noce di burro
olio di semi di mais

Il Formadi Frant è un formaggio tradizionale della Carnia, concepito per utilizzare  altre varietà di formaggi portatori di difetti o impossibilitati a seguire il regolare processo di maturazione-stagionatura. E' preparato secondo un'antica ricetta locale e consiste in una miscela di formaggi di vari tipi che vengono frantumati, lavorati a mano con l'aggiunta di panna, latte, sale, pepe e aromi . Viene poi  stagionato in cilindri di legno pregiati . E' un formaggio molto saporito, dal gusto complesso .


Esistono molte varietà di gerani odorosi che oltre a differenziarsi per l’aspetto estetico della pianta, si differenziano anche in base all’odore che emanano. Per questa ricetta ho usato le due varietà che ho sul mio balcone , quella con i fiori rossi che profuma di limone , e quella con i fiori fucsia che ha un profumo misto di  mandarino e mela.

da sx le due varietà di gerani odorosi e l'erba cedrina
Procedimento : prendete un coccio alto circa 13 cm. l’importante è che tutta la carne possa essere coperta dalla marinata. Inserite nel recipiente il vino , i frutti di bosco i rametti di rosmarino ,i rametti di gerani odorosi e un rametto di erba cedrina, mescolate , coprite il recipiente e lasciatelo riposare in frigo per 2 ore .
Tagliate lo spezzatino di manzo a piccoli cubetti , aggiungetelo alla marinata , mescolate , coprite e lasciate riposare in frigo per 1 ora.
Fate un trito finissimo con la cipolla rossa , fatela rosolare in tegame assieme a 30 ml. di olio di semi di mais, uno spicchio d’aglio e una foglia di alloro, quindi aggiungete la carna sgocciolata dalla marinata ( tenete da parte la marinata ) e fatela ben rosolare da tutti i lati ,salate e pepate. Quando la carne è ben rosolata, aggiungete tutta marinata con i frutti di bosco e le erbe aromatiche , e circa 200 ml. di vino rosso. Fate prendere il bollore , inserite il coperchio, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 90 minuti .Ovviamente il tempo di cottura varia in base alla dimensione dei cubetti della carne.

Per preparare gli gnocchi ho usato un procedimento simile a quello dei cjalsons : lessate le patate, sbucciatele e passatele al setaccio, unite la farina e l’uovo, salate e pepate. Stendete la pasta su una spianatoia infarinata, ricavate tanti piccoli rettangoli, che poi farcirete con un pezzettino di formadi frant, chiudete i lembi e cercate di date agli gnocchi la forma di un raviolo.
Fate sciogliere a fuoco dolce una noce di burro con tre cucchiai di olio di semi di mais , appena l’olio è caldo inserite un rametto di geraneo odoroso, 2 foglie di salvia e 1 alloro , fate scaldare a fuoco dolce per alcuni minuti poi spegnete il fuoco , coprite e tenete in caldo . Lessate gli gnocchi in abbondate acqua salata , scolateli e fateli saltare nell’intingolo appena preparato, all’ultimo aggiungete una macinata di pepe nero.

Presentazione : porre al centro del piatto un piccolo mestolo di cubetti di manzo ai frutti di bosco, depositare sopra 4 gnocchi farciti con il formadi frant : decorare con dei petali di gerani odoroso, una fogliolina di erba cedrina e con dei frutti di bosco.

Vino consigliato: ho abbinato a questo piatto un Refosco Tenuta Luisa .


Antico vitigno autoctono friulano , molto diffuso in tutta la regione. Profumo intenso, vinoso , con note che ricordano la mora selvatica e i frutti di bosco .

Con questa ricetta partecipo al contest : piccoli frutti per grandi piatti

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giovedì 10 agosto 2017

Un evento imperdibile per wine lover : La grande festa del vino a Mirano 10-11 settembre 2017



Siete anche voi come me dei wine lover , dei veri appassionati del mondo del vino ?
Vi segnalo un evento straordinario “La Grande Festa del Vino” che è senza dubbio tra i più grandi eventi di tutta la provincia di Venezia e uno dei più importanti d’Italia.
Da domenica 10 a lunedì 11 settembre 2017 si svolgerà a Mirano in provincia di Venezia la 10° edizione della Grande Festa del Vino, l’evento dedicato al vino che vede protagonisti 80 tra i migliori produttori nazionali e mondiali. Per due giorni incontri e cene gourmet faranno da cornice alle degustazioni che si svolgeranno, dalle 10 alle 20, presso Villa&Barchessa XXV Aprile.


Location:
l’evento si snoderà in 2 location, Villa XXV Aprile al piano rialzato per la degustazione di vini italiani “nord orientale” ottenuti con il metodo tradizionale e selezione food, nel primo piano sempre della medesima villa saranno in scena i vini italiani del “nord occidentale, centro e sud Italia” ottenuti con il metodo tradizionale e selezione food, mentre nella Barchessa di Villa XXV Aprile “sala atrio” per la degustazione di vini biologici, biodinamici o naturali italiani, “sala mostre” per la degustazione di vini internazionali provenienti dall’Europa e selezione food, “sala muse” per la degustazione di vini dal resto del mondo e selezione food.

Oltre 6.000 bottiglie di vini (400 etichette) e le decine di specialità gastronomiche presenti potranno essere degustate nella Villa&Barchessa XXV Aprile (a Mirano, in Via Mariutto 1).
 
Un tour di vini, calice alla mano,  provenienti da tutta Italia e da 13 paesi del Mondo  per conoscere le tipicità e le eccellenze dei terroir italiani e mondiali, scoprire vitigni alloctoni, autoctoni, nazionali e internazionali, rari e ricercati, vini convenzionali, naturali, biologici, biodinamici, di montagna (da viticultura eroica), di mare, di collina, di pianura, di vignaioli indipendenti e di piccole realtà emergenti o di quelle già affermate.


Vini dell’eccellenza made in Italy
Alla 10° edizione della Grande Festa del Vino si avrà la possibilità di degustare vini provenienti da ogni regione italiana. Si degusteranno vini premiati, come il Donna Adriana di Castel de Paolis (5 grappoli “vino dell’eccellenza” Guida Bibenda 2017) , il Verdicchio dei Castelli di Jesi Superiore San Michele di Vallerosa Bonci (5 grappoli “vino dell’eccellenza” Guida Bibenda 2017), il Riviera Ligure di Ponente Pigato Bon in da Bon di BioVio (3 bicchieri “vino dell’eccellenza” dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso 2017 e 4 viti “vino dell’eccellenza” Guida Vitae 2017), il Vermentino di Gallura Superiore di Jankara (miglior vino bianco sardo al Porto Cervo Wine Festival 2017), il Fiano di Avellino di Tenuta Sarno 1860 (5 grappoli “vino dell’eccellenza” Guida Bibenda 2017 e 3 bicchieri “vino dell’eccellenza” dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso 2017), il Capo Branko di Branko (4 viti “vino dell’eccellenza” Guida Vitae 2017), il Nobile di Montepulciano Riserva di Tenuta Gracciano della Seta (3 bicchieri “vino dell’eccellenza” dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso 2017), , l’Aglianico del Vulture Riserva Caselle della casa vinicola d’Angelo (5 grappoli “vino dell’eccellenza” Guida Bibenda 2017), il Cirò Rosso Classico Superiore Ripe del Falco Riserva (5 grappoli “vino dell’eccellenza” Guida Bibenda 2017), il Tintilia del Molise 66 (5 grappoli “vino dell’eccellenza” Guida Bibenda 2017), solo per citarne alcuni italiani.
 
 
Vini straordinari dall’Europa
Alla 10° edizione della Grande Festa del Vino si avrà la possibilità di degustare vini provenienti dalla Francia come i grandi vini a denominazione AOC Alsace Grand Cru e gli Champagne di Montagne de Reims; i potenti vini del Collio Sloveno in anfora, i prestigiosi vini della Mosella in Germania, le bollicine di Cava “la seduttrice catalana”, il Porto “il vino liquoroso” più famoso al mondo, i preziosi e rinomati vini austriaci del Burgenland tra cui i muffati Trockenbeerenauslese e gli speciali vini ungheresi Tokaji Furmint, Aszu e Esszencia .

Grande novità 2017: Vini dal Resto del Mondo
Alla grande festa del vino 2017 si avrà per la prima volta la possibilità di degustare vini provenienti non solo dall’Europa, ma anche dal Cile, Argentina, Nuova Zelanda, Australia, Stati Uniti d’America e Israele.
 
Inoltre per questa 10° edizione, gli organizzatori della manifestazione, hanno instaurato una collaborazione con l’unico concorso al mondo interamente dedicato ai vini Merlot, Cabernet e tagli bordolesi, è organizzato con il patrocinio dell’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin (O.I.V.) e l’autorizzazione del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali.
Da 13 anni “Emozioni dal mondo” organizzato dal Consorzio Tutela Valcalepio e Vignaioli Bergamaschi S.C.A. riunisce a Bergamo oltre 70 giudici internazionali per valutare i vini Merlote Cabernet in concorso. Per regolamento più della metà dei giudici deve essere straniera e più della metà deve anche essere composta da tecnici del vino, una scelta che riconosce l’importanza della preparazione dei soggetti chiamati a giudicare in materia di vino. In occasione viene organizzato un Convegno Tecnico Scientifico e la degustazione dei vini vincitori aperta al pubblico. Inoltre i vini vincitori vengono messi in degustazione nell’anno successivo durante la fiera “Vinitaly” a Verona e una parte (solo alcuni esteri) durante la manifestazione “La Grande Festa del Vino” dal 2017 .

Alle ore 10:00 la degustazione apre al pubblico. Con il costo dell’entrata è previsto in omaggio un calice professionale con tracolla che accompagnerà durante le degustazioni. Ai banchi di assaggio saranno presenti produttori e sommelier. Il pubblico partecipante all’evento sarà anche un giudice, potrà infatti votare i migliori vini e la migliore cantina della manifestazione. L’evento si terrà anche in caso di pioggia.
Durante l’evento presso il 1° piano della Barchessa XXV Aprile “sala ovest”, si svolgeranno 4 Grandi Degustazioni Guidate: Domenica 10 settembre “Educational sul Riesling” e “Verticale Barbaresco”. Lunedì 11 settembre “I Vini Muffati” e “Piacere Porto”. In degustazione grandi vini raccontanti e degustati da esperti Relatori A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier), Formatori A.S.P.I. (Associazione Sommelier Professionisti Italiani) enologici e personaggi di fama nazionale e internazionale. Le degustazioni guidate sono a pagamento, e non includono l’accesso alla manifestazione “La Grande Festa del Vino”. Accesso solo con prenotazione online.
 
Il prezzo del biglietto è € 25,00 (€ 20,00 prezzo riservato per l’acquisto online) il visitatore riceverà in omaggio un calice professionale da degustazione Rastal, una elegante tracolla porta calice VinStrip, una penna e un catalogo dove sono elencati i produttori, i vini e prodotti in degustazione.
 
 
L’assaggio dei vini è rivolto ad un pubblico maggiorenne, l’ingresso per i minori accompagnati dai genitori è di € 1,00 (senza calice).
All’interno della manifestazione è presente anche un wine shop dove si potranno acquistare direttamente i vini e prodotti gastronomici in degustazione presso il negozio allestito in Villa XXV Aprile. Tutti i prodotti saranno in vendita ad un prezzo promozionale per l’occasione.
La sera è l’alta cucina a diventare protagonista in una location da sogno immersa nel verde: domenica 10 settembre 2017 il ristorante la Gondola Brusada di Mirano dalle ore 20:45 ospiterà la “cena evento della 10ma edizione della Grande Festa del Vino”, saranno presenti tutti i produttori della manifestazione. Il ristorante proporrà un loro personale menu interpretando le specialità tipiche veneziane. Per partecipare alla cena contattare direttamente il ristorante al nr. di telefono +39 041 432777.
 
Organizzatore Evento
Enoteca Le Cantine Dei Dogi dei Fratelli Berna Ezio & Vanni.

Per maggiori info :
www.lagrandefestadelvino.it
 info@lagrandefestadelvino.it
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lunedì 7 agosto 2017

Tortillas di pollo e verdure con salsa guacamole e basilico




Le vere tortillas messicane sono realizzate con farina di mais , ma non è la stessa farina di mais bianco perla che solitamente in Veneto viene utilizzata per realizzare la polenta . Rispetto alla farina di mais bianco tradizionale, questa farina ha dei pigmenti colorati, viene macinata molto finemente e successivamente cotta a correnti d'aria calda. Questa farina viene utilizzata principalmente nell’ America Latina, dove viene chiamata masa harina, ed è impiegata principalmente per la preparazione delle tortillas , una specialità simile alla piadine romagnole . La  masa harina è facilmente reperibile nei reparti etnici dei supermercati della grande distribuzione e nei negozi specializzati on line . Le tortillas preparate in casa sono una valida alternativa al pane o alla piadina e non contengono né grassi aggiunti né glutine .

Ingredienti per 4 persone
per le tortillas
70 gr. di masa harina
un pizzico di sale
90 ml. di acqua

Per il ripieno
80 gr. di petto di pollo
1 zucchina
1 piccolo peperone rosso
1 piccolo peperone giallo
1 carota
20 gr. di rucola
20 gr. di radicchio rosso
20 gr. di scarola
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
aceto di miele melata d’abete con dosatore spray
olio di semi di mais con dosatore spray

Per la salsa guacamole a basilico
1 avocado a giusta maturazione
¼ di limone
alcune fettine di scalogno
1 ciuffo di basilico
1 cucchiaio di acqua
sale e pepe q.b.

Iniziamo col preparare le tortillas .Procedimento : inserire in una ciotola la farina con il sale , mescolare , fare un buco al centro della farina ,versare gradualmente l’acqua , mescolare prima con un cucchiaio, poi lavorate l’impasto con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo . Lavorate l’impasto, dividetelo in 4 parti uguali e arrotolate ogni parte per ottenere 4 palline . Appiattite le tortillas  a mano e poi con l’aiuto di 4 fogli di carta forno su cui avrete disegnato la dimensione desiderata delle tortillas ( nel mio caso 12 cm. ) , continuate ad appiattirle con le mani durante la cottura. Le tortillas devono cuocere molto velocemente , cucinatele su una padella calda senza olio , quando la tortillas fa una bolla al centro significa che da quel lato è pronta quindi giratela e fatela cuocere dall’altra parte . Una volta cotte trasferitele in una ciotola di terracotta preriscaldata con un coperchio in modo da mantenere le tortillas calde fino al momento del servizio.

Realizziamo ora la salsa guacamole e basilico. Tagliate a metà l’avocado nel senso della lunghezza. Intagliate con un coltellino la polpa e con un cucchiaio estraete prima il nocciolo e poi la polpa e raccoglietela in una ciotola. Versate la polpa di avocado nel boccale del frullatore assieme al succo del limone, alcune fettine di cipollotto, il basilico la giusta quantità di sale, un pizzico di pepe e un cucchiaio di acqua . Azionate il mixer a velocità media frullando fino a ottenere una crema liscia e senza grumi. Versate la crema in un contenitore, copritela e lasciatela riposare in frigo per 30 minuti.

Per il ripieno ; lavare e mondare le verdure . Affettare le zucchine , tagliare i peperoni in 4 parti nel senso della lunghezza, poi fate cuocere le verdure su una griglia in ghisa ben calda. Una volta pronte tagliate a striscioline le verdure , posizionatele in una ciotola, aggiungete un pizzico di sale e di pepe e una spruzzata di olio di semi di mais , mescolate e tenete da parte.
Eliminare dal pollo le eventuali parti grasse , appiattire la fettina, massaggiarla con un filo di olio , quindi farla cuocere in una griglia ben calda. Lasciate riposare la fettina per 5 minuti , poi tagliatela a striscioline .
Posizionate in una ciotola la carote affettate a fiammifero, aggiungete la rucola , il radicchio rosso e la scarola spezzettata grossolanamente con le mani , un pizzico di sale e pepe e una spruzzata di aceto miele di melata d’abete . Aggiungete poi nella ciotola le striscioline di verdure grigliate e il pollo grigliato, mescolate bene per far insaporire tutti gli ingredienti.
Prendere dalla pentola in coccio le tortillas , piegarle a vostro piacere . ( Io ne ho piegate alcune a metà , le altre le ho arrotolate. ) Farcire le tortillas con il composto di carne e verdure , intingere una forchetta nella salsa guacamole e basilico e spruzzare la salsa all’interno della tortillas . Servire le tortillas accompagnate da una ciotolina di salsa guacamole e basilico .

Ricetta pubblicata sul sito : Abbassiamo il colesterolo

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