giovedì 10 agosto 2017

Un evento imperdibile per wine lover : La grande festa del vino a Mirano 10-11 settembre 2017



Siete anche voi come me dei wine lover , dei veri appassionati del mondo del vino ?
Vi segnalo un evento straordinario “La Grande Festa del Vino” che è senza dubbio tra i più grandi eventi di tutta la provincia di Venezia e uno dei più importanti d’Italia.
Da domenica 10 a lunedì 11 settembre 2017 si svolgerà a Mirano in provincia di Venezia la 10° edizione della Grande Festa del Vino, l’evento dedicato al vino che vede protagonisti 80 tra i migliori produttori nazionali e mondiali. Per due giorni incontri e cene gourmet faranno da cornice alle degustazioni che si svolgeranno, dalle 10 alle 20, presso Villa&Barchessa XXV Aprile.


Location:
l’evento si snoderà in 2 location, Villa XXV Aprile al piano rialzato per la degustazione di vini italiani “nord orientale” ottenuti con il metodo tradizionale e selezione food, nel primo piano sempre della medesima villa saranno in scena i vini italiani del “nord occidentale, centro e sud Italia” ottenuti con il metodo tradizionale e selezione food, mentre nella Barchessa di Villa XXV Aprile “sala atrio” per la degustazione di vini biologici, biodinamici o naturali italiani, “sala mostre” per la degustazione di vini internazionali provenienti dall’Europa e selezione food, “sala muse” per la degustazione di vini dal resto del mondo e selezione food.

Oltre 6.000 bottiglie di vini (400 etichette) e le decine di specialità gastronomiche presenti potranno essere degustate nella Villa&Barchessa XXV Aprile (a Mirano, in Via Mariutto 1).
 
Un tour di vini, calice alla mano,  provenienti da tutta Italia e da 13 paesi del Mondo  per conoscere le tipicità e le eccellenze dei terroir italiani e mondiali, scoprire vitigni alloctoni, autoctoni, nazionali e internazionali, rari e ricercati, vini convenzionali, naturali, biologici, biodinamici, di montagna (da viticultura eroica), di mare, di collina, di pianura, di vignaioli indipendenti e di piccole realtà emergenti o di quelle già affermate.


Vini dell’eccellenza made in Italy
Alla 10° edizione della Grande Festa del Vino si avrà la possibilità di degustare vini provenienti da ogni regione italiana. Si degusteranno vini premiati, come il Donna Adriana di Castel de Paolis (5 grappoli “vino dell’eccellenza” Guida Bibenda 2017) , il Verdicchio dei Castelli di Jesi Superiore San Michele di Vallerosa Bonci (5 grappoli “vino dell’eccellenza” Guida Bibenda 2017), il Riviera Ligure di Ponente Pigato Bon in da Bon di BioVio (3 bicchieri “vino dell’eccellenza” dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso 2017 e 4 viti “vino dell’eccellenza” Guida Vitae 2017), il Vermentino di Gallura Superiore di Jankara (miglior vino bianco sardo al Porto Cervo Wine Festival 2017), il Fiano di Avellino di Tenuta Sarno 1860 (5 grappoli “vino dell’eccellenza” Guida Bibenda 2017 e 3 bicchieri “vino dell’eccellenza” dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso 2017), il Capo Branko di Branko (4 viti “vino dell’eccellenza” Guida Vitae 2017), il Nobile di Montepulciano Riserva di Tenuta Gracciano della Seta (3 bicchieri “vino dell’eccellenza” dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso 2017), , l’Aglianico del Vulture Riserva Caselle della casa vinicola d’Angelo (5 grappoli “vino dell’eccellenza” Guida Bibenda 2017), il Cirò Rosso Classico Superiore Ripe del Falco Riserva (5 grappoli “vino dell’eccellenza” Guida Bibenda 2017), il Tintilia del Molise 66 (5 grappoli “vino dell’eccellenza” Guida Bibenda 2017), solo per citarne alcuni italiani.
 
 
Vini straordinari dall’Europa
Alla 10° edizione della Grande Festa del Vino si avrà la possibilità di degustare vini provenienti dalla Francia come i grandi vini a denominazione AOC Alsace Grand Cru e gli Champagne di Montagne de Reims; i potenti vini del Collio Sloveno in anfora, i prestigiosi vini della Mosella in Germania, le bollicine di Cava “la seduttrice catalana”, il Porto “il vino liquoroso” più famoso al mondo, i preziosi e rinomati vini austriaci del Burgenland tra cui i muffati Trockenbeerenauslese e gli speciali vini ungheresi Tokaji Furmint, Aszu e Esszencia .

Grande novità 2017: Vini dal Resto del Mondo
Alla grande festa del vino 2017 si avrà per la prima volta la possibilità di degustare vini provenienti non solo dall’Europa, ma anche dal Cile, Argentina, Nuova Zelanda, Australia, Stati Uniti d’America e Israele.
 
Inoltre per questa 10° edizione, gli organizzatori della manifestazione, hanno instaurato una collaborazione con l’unico concorso al mondo interamente dedicato ai vini Merlot, Cabernet e tagli bordolesi, è organizzato con il patrocinio dell’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin (O.I.V.) e l’autorizzazione del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali.
Da 13 anni “Emozioni dal mondo” organizzato dal Consorzio Tutela Valcalepio e Vignaioli Bergamaschi S.C.A. riunisce a Bergamo oltre 70 giudici internazionali per valutare i vini Merlote Cabernet in concorso. Per regolamento più della metà dei giudici deve essere straniera e più della metà deve anche essere composta da tecnici del vino, una scelta che riconosce l’importanza della preparazione dei soggetti chiamati a giudicare in materia di vino. In occasione viene organizzato un Convegno Tecnico Scientifico e la degustazione dei vini vincitori aperta al pubblico. Inoltre i vini vincitori vengono messi in degustazione nell’anno successivo durante la fiera “Vinitaly” a Verona e una parte (solo alcuni esteri) durante la manifestazione “La Grande Festa del Vino” dal 2017 .

Alle ore 10:00 la degustazione apre al pubblico. Con il costo dell’entrata è previsto in omaggio un calice professionale con tracolla che accompagnerà durante le degustazioni. Ai banchi di assaggio saranno presenti produttori e sommelier. Il pubblico partecipante all’evento sarà anche un giudice, potrà infatti votare i migliori vini e la migliore cantina della manifestazione. L’evento si terrà anche in caso di pioggia.
Durante l’evento presso il 1° piano della Barchessa XXV Aprile “sala ovest”, si svolgeranno 4 Grandi Degustazioni Guidate: Domenica 10 settembre “Educational sul Riesling” e “Verticale Barbaresco”. Lunedì 11 settembre “I Vini Muffati” e “Piacere Porto”. In degustazione grandi vini raccontanti e degustati da esperti Relatori A.I.S. (Associazione Italiana Sommelier), Formatori A.S.P.I. (Associazione Sommelier Professionisti Italiani) enologici e personaggi di fama nazionale e internazionale. Le degustazioni guidate sono a pagamento, e non includono l’accesso alla manifestazione “La Grande Festa del Vino”. Accesso solo con prenotazione online.
 
Il prezzo del biglietto è € 25,00 (€ 20,00 prezzo riservato per l’acquisto online) il visitatore riceverà in omaggio un calice professionale da degustazione Rastal, una elegante tracolla porta calice VinStrip, una penna e un catalogo dove sono elencati i produttori, i vini e prodotti in degustazione.
 
 
L’assaggio dei vini è rivolto ad un pubblico maggiorenne, l’ingresso per i minori accompagnati dai genitori è di € 1,00 (senza calice).
All’interno della manifestazione è presente anche un wine shop dove si potranno acquistare direttamente i vini e prodotti gastronomici in degustazione presso il negozio allestito in Villa XXV Aprile. Tutti i prodotti saranno in vendita ad un prezzo promozionale per l’occasione.
La sera è l’alta cucina a diventare protagonista in una location da sogno immersa nel verde: domenica 10 settembre 2017 il ristorante la Gondola Brusada di Mirano dalle ore 20:45 ospiterà la “cena evento della 10ma edizione della Grande Festa del Vino”, saranno presenti tutti i produttori della manifestazione. Il ristorante proporrà un loro personale menu interpretando le specialità tipiche veneziane. Per partecipare alla cena contattare direttamente il ristorante al nr. di telefono +39 041 432777.
 
Organizzatore Evento
Enoteca Le Cantine Dei Dogi dei Fratelli Berna Ezio & Vanni.

Per maggiori info :
www.lagrandefestadelvino.it
 info@lagrandefestadelvino.it
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lunedì 7 agosto 2017

Tortillas di pollo e verdure con salsa guacamole e basilico




Le vere tortillas messicane sono realizzate con farina di mais , ma non è la stessa farina di mais bianco perla che solitamente in Veneto viene utilizzata per realizzare la polenta . Rispetto alla farina di mais bianco tradizionale, questa farina ha dei pigmenti colorati, viene macinata molto finemente e successivamente cotta a correnti d'aria calda. Questa farina viene utilizzata principalmente nell’ America Latina, dove viene chiamata masa harina, ed è impiegata principalmente per la preparazione delle tortillas , una specialità simile alla piadine romagnole . La  masa harina è facilmente reperibile nei reparti etnici dei supermercati della grande distribuzione e nei negozi specializzati on line . Le tortillas preparate in casa sono una valida alternativa al pane o alla piadina e non contengono né grassi aggiunti né glutine .

Ingredienti per 4 persone
per le tortillas
70 gr. di masa harina
un pizzico di sale
90 ml. di acqua

Per il ripieno
80 gr. di petto di pollo
1 zucchina
1 piccolo peperone rosso
1 piccolo peperone giallo
1 carota
20 gr. di rucola
20 gr. di radicchio rosso
20 gr. di scarola
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
aceto di miele melata d’abete con dosatore spray
olio di semi di mais con dosatore spray

Per la salsa guacamole a basilico
1 avocado a giusta maturazione
¼ di limone
alcune fettine di scalogno
1 ciuffo di basilico
1 cucchiaio di acqua
sale e pepe q.b.

Iniziamo col preparare le tortillas .Procedimento : inserire in una ciotola la farina con il sale , mescolare , fare un buco al centro della farina ,versare gradualmente l’acqua , mescolare prima con un cucchiaio, poi lavorate l’impasto con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo . Lavorate l’impasto, dividetelo in 4 parti uguali e arrotolate ogni parte per ottenere 4 palline . Appiattite le tortillas  a mano e poi con l’aiuto di 4 fogli di carta forno su cui avrete disegnato la dimensione desiderata delle tortillas ( nel mio caso 12 cm. ) , continuate ad appiattirle con le mani durante la cottura. Le tortillas devono cuocere molto velocemente , cucinatele su una padella calda senza olio , quando la tortillas fa una bolla al centro significa che da quel lato è pronta quindi giratela e fatela cuocere dall’altra parte . Una volta cotte trasferitele in una ciotola di terracotta preriscaldata con un coperchio in modo da mantenere le tortillas calde fino al momento del servizio.

Realizziamo ora la salsa guacamole e basilico. Tagliate a metà l’avocado nel senso della lunghezza. Intagliate con un coltellino la polpa e con un cucchiaio estraete prima il nocciolo e poi la polpa e raccoglietela in una ciotola. Versate la polpa di avocado nel boccale del frullatore assieme al succo del limone, alcune fettine di cipollotto, il basilico la giusta quantità di sale, un pizzico di pepe e un cucchiaio di acqua . Azionate il mixer a velocità media frullando fino a ottenere una crema liscia e senza grumi. Versate la crema in un contenitore, copritela e lasciatela riposare in frigo per 30 minuti.

Per il ripieno ; lavare e mondare le verdure . Affettare le zucchine , tagliare i peperoni in 4 parti nel senso della lunghezza, poi fate cuocere le verdure su una griglia in ghisa ben calda. Una volta pronte tagliate a striscioline le verdure , posizionatele in una ciotola, aggiungete un pizzico di sale e di pepe e una spruzzata di olio di semi di mais , mescolate e tenete da parte.
Eliminare dal pollo le eventuali parti grasse , appiattire la fettina, massaggiarla con un filo di olio , quindi farla cuocere in una griglia ben calda. Lasciate riposare la fettina per 5 minuti , poi tagliatela a striscioline .
Posizionate in una ciotola la carote affettate a fiammifero, aggiungete la rucola , il radicchio rosso e la scarola spezzettata grossolanamente con le mani , un pizzico di sale e pepe e una spruzzata di aceto miele di melata d’abete . Aggiungete poi nella ciotola le striscioline di verdure grigliate e il pollo grigliato, mescolate bene per far insaporire tutti gli ingredienti.
Prendere dalla pentola in coccio le tortillas , piegarle a vostro piacere . ( Io ne ho piegate alcune a metà , le altre le ho arrotolate. ) Farcire le tortillas con il composto di carne e verdure , intingere una forchetta nella salsa guacamole e basilico e spruzzare la salsa all’interno della tortillas . Servire le tortillas accompagnate da una ciotolina di salsa guacamole e basilico .

Ricetta pubblicata sul sito : Abbassiamo il colesterolo

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domenica 30 luglio 2017

Paccheri con spinarolo, salicornia e pomodorini



La ricetta che vi presento oggi è una ricetta ideale per l’estate , un primo piatto con un sugo di mare semplice e ricco di sapore . Un sugo realizzato con pomodorini , cubetti di spinarolo e arricchito con il sapore marino della salicornia.

Ingredienti per 4 persone :
280 gr. di paccheri con semola biologica Senatore Cappelli Tarall’oro
4 tranci di spinarolo
250 gr. di pomodorini
80 gr. di salicornia ( asparago di mare )
1 spicchio d’aglio
4 gambi di prezzemolo
100 ml. di vino bianco secco
sale fino
peperoncino dolce Bonomo
olio extra vergine di oliva Bonomo

Lo spinarolo è uno squalo di modeste dimensioni, le sue carni sono considerate eccellenti e molto apprezzate dai consumatori, in particolare nella zona del mar Adriatico. Gli spinaroli sono venduti già spellati, in quanto per cucinarli occorre levare la robusta pelle che li ricopre, operazione che può risultare molto difficoltosa. E’ un pesce privo di spine , ha solamente una cartilagine centrale , è facile da cucinare e povero di grassi .
 
Per questa ricetta ho utilizzato  dei paccheri artigianali di altissima qualità,  prodotti dall’azienda Tarall’oro. Realizzati esclusivamente con grano senatore cappelli biologico 100% pugliese, trafilati in bronzo ed essiccati lentamente a basse temperature per conservare le proprietà organolettiche del grano. Si presentano perfettamente nell’astuccio color avana con finestra frontale che permette a consumatori un contatto visivo ed esalta l’artigianalità del prodotto.


Procediamo ora con la ricetta . Eliminate le parti dure e scure della salicornia, tagliatela a tocchetti e cuocetela per due minuti in acqua bollente , scolatela e tenetela da parte . Il  sapore della salicornia ricorda sia quello degli asparagi che quello degli spinaci, è un po' salata, quindi bisogna fare attenzione al sale quando si preparano ricette con questa pianta.

Eliminate la cartilagine centrale dei tranci di spinarolo , poi tagliateli a cubetti.
 
In una padella fate scaldare la giusta quantità di olio extra vergine di oliva, aggiungete lo spicchio d’aglio e i gambi di prezzemolo , fateli rosolare poi aggiungete la salicornia e i cubetti di spinarolo, fate rosolare ,  sfumate con il vino bianco e una volta evaporato aggiungete i pomodorini divisi a meta, abbassate la fiamma aggiungete un pizzico di peperoncino dolce e poco sale fino ( vedi info sopra ). Fate cuocere sino a quando il sugo si sarà addensato.
 
Fate cuocere i paccheri in abbondante acqua leggermente salata , scolateli al dente e fateli saltare nel sugo appena preparato .

Vino consigliato : Trebbiano Spoletino Doc 2016 Cantina Colle Mora



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domenica 23 luglio 2017

Crema di avocado con gamberetti e germogli di bietola rossa


                                                                                                                                       http://danieladiocleziano.blogspot.it/

La ricetta che vi presento oggi è una ricetta ideale per l’estate , leggera , saporita , semplice e veloce da preparare . Una ricetta perfetta per aprire una cena in compagnia degli amici.
L’ingrediente principale è l’avocado , spesso definito il frutto dalle mille virtù . Questo frutto esotico ricco di fibra ha un grande potere disintossicante, aiuta a ridurre il colesterolo e a controllare il diabete . L’avocado in cucina si utilizza esclusivamente quando è maturo .
Ma come scegliere un avocado ?
Diciamo subito che esistono due varietà di questo frutto , quella con la buccia verde e quella con la buccia nera . Un amico chef mi ha consigliato di acquistare quelli con la buccia verde, perché per capire il giusto grado di maturazione del frutto basta semplicemente premere leggermente sulla buccia, e se si avverte la morbidezza della polpa , ma non si lasciano impronte, vuol dire che il frutto è alla giusta maturazione pronto per le vostre ricette . Attenzione però al tocco il frutto non deve risultare eccessivamente morbido e lasciar un solco sulla buccia, perché questo significa che è già in avanzato stato di maturazione e quindi è preferibile non acquistarlo .

Passiamo quindi alla ricetta

ingredienti per 4 persone :

2 avocado medi verdi a giusta maturazione
16 gamberetti
un ciuffo di germogli di rapa rossa
½ cipollotto
½ limone
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
zenzero grattugiato q.b.
olio extra vergine di oliva aromatizzato al cedro

Procedimento : tagliate a metà gli avocado nel senso della lunghezza . Intagliate con un coltellino la polpa e con un cucchiaio estraete prima il nocciolo e poi la polpa e raccoglietele in una ciotola. Versate la polpa di avocado nel boccale del frullatore assieme al succo di mezzo limone , alcune fettine di cipollotto , la giusta quantità di sale , un pizzico di pepe e un pizzico di zenzero grattugiato, azionate il mixer a velocità media frullando fino a ottenere una crema liscia e senza grumi . Versate la crema in un contenitore , copritela e lasciatela riposare in frigo per 1 ora.

Fate lessare in abbondante acqua i gamberetti per 1 minuto , scolateli , lasciateli intiepidire , poi eliminate la testa , il carapace e il budellino centrale.

Per servire questa ricetta io ho scelto della verrine dal Ø 7.5 cm.
Posizionate sulle verrine 1 cucchiaio abbondante di crema di avocado, depositate sopra 5 gamberetti e di seguito un ciuffo di germogli di bietola rossa . Terminare con un filo di olio extra vergine di oliva aromatizzato al cedro .

Ricetta pubblicata sul sito : Abbassiamo il colesterolo







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domenica 16 luglio 2017

Torchietti ortolano con pollo, verdure grigliate e pesto



Ingredienti per 4 persone:

320 gr. di torchietti ortolano Tarall’oro
2 zucchine
1 peperone giallo
1 peperone rosso
90 gr. di petto di pollo
un ciuffo di prezzemolo
3 steli di timo limone
40 gr. di basilico
10 gr. di pinoli
1 cucchiaio di ricotta vaccina
sale q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva Terre Rosse

Procedimento : con l’aiuto di mortaio di marmo e di un pestello realizzare il pesto, non si tratta delle ricetta originale , ma di un pesto veloce da realizzare,  ideale da abbinare alle verdure grigliate. Versare le mortaio le foglie di basilico spezzate grossolanamente , un pizzico di sale, i pinoli e un filo di olio extra vergine d’oliva , lavorate con il pestello con movimenti circolari e quando il composto si sarà ben amalgamato aggiungete la ricotta e a filo a filo l’olio d’oliva. Dovete ottenere un composto omogeneo e piuttosto fluido. Versate il pesto in una ciotolina , coprite e lasciate riposare in frigo .

Lavate , mondate e affettate le verdure , poi fatele cuocere su una griglia in ghisa a secco ( cioè senza olio ). Una volta cotte tagliate le verdure , peperoni e zucchine a striscioline , posizionatele in una ciotola assieme ad un trito di prezzemolo e timo limone, salate e pepate , aggiungete la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , mescolate bene .

Eliminate dalla fettina di pollo eventuali parti grasse , massaggiatela con un filo di olio extra vergine di oliva poi fatela cuocere su una griglia ben calda . Lasciate riposare la fettina di pollo per 5 minuti , salate e pepate , poi tagliate il pollo a striscioline. Versate il pollo nella ciotola con le verdure grigliate , mescolate bene .

Fate cuocere i torchietti ortolano al dente , scolateli poi fateli saltare nel composto di verdure grigliate pollo . Versare la pasta nei piatti di servizio, intingete una forchetta più volte nel pesto preparato in precedenza e fate cadere sui piatti delle gocce di pesto. Decorare a piacere con uno stelo di timo limone .
Questa pasta è ottima anche servita come un’insalata di pasta .


Vino consigliato : Trebbiano Spoletino Doc 2016 Cantina Colle Mora








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