lunedì 6 luglio 2015 19 commenti

Smoothie Yapehealth



Questa ricetta mi è stata inviata a mezzo mail da Francesco Tomasello per il contest raccolta :
"Summer Detox con Insal'Arte" .

Ingredienti :

3 fette di melone retato dell'area di Pachino
1 mela annurca
1 pesca noce gialla
150 gr. di insalata belga
½ finocchio piccolo
1 kiwi
140 gr. di yogurt bianco Latteria di Coderno
6 pomodorini
10 gr. di semi di papavero
10 gr. di semi di Chia
5 cubetti di ghiaccio
Il succo di mezzo limone
1 cucchiaio di miele di tiglio
basilico per decorare

Lavare e mondare con cura frutta e verdura , tagliarla a piccoli pezzi poi inserirla nel boccale del frullatore,


assieme al succo di limone , i semi di papavero , il miele e i cubetti di ghiaccio. Frullare per 1 minuto, servire subito con una decorazione di basilico.


"Questa ricetta partecipa al "Summer detox con Insal'Arte" indetto dai blog Daniela e Diocleziano e Acquaviva Scorre in collaborazione con OrtoRomi " .








giovedì 2 luglio 2015 24 commenti

Smoothie total white



Questa ricetta mi è stata inviata a mezzo mail dallo chef Luigi Rana per il contest raccolta :
"Summer Detox con Insal'Arte" .

Questo è uno Smoothie total white a base di tre tipi di latte differenti : al cocco , alla mandorla e al latte di capra, con semi di fava di Tonka accompagnato da crusca di avena.
Tropicale, ammiccante e seducente. Al palato morbido e audace grazie a questi semi tropicali che danno dei sentori unici.
È sempre l ‘ingrediente pugliese: la mandorla che è messo in prospettiva internazionale.
Un mix di sapori ed emozioni dalla Puglia cool.

Ingredienti per 4 persone :
150 ml. di latte di cocco
100 ml . di  latte di capra
80 ml. di latte di mandorla pugliese
3 petali di lavanda
20 gr. di cuore di riccia Insal’Arte
20 gr. di cuore di lattuga Insal’arte
¼ di fava Tonka
10 ml. di spremuta di  pompelmo rosa
rosa crusca di avena q.b.


Lo chef si raccomanda di utilizzare solo cuore delle due insalate, la parte più chiara , non solo per un effetto cromatico, ma anche per la combinazione dei sapori .

La fava Tonka è costituita dal nocciolo oblungo e striato del frutto chiamato dipterix originario dell’Orinoco. Ha un intenso profumo dai toni vanigliati e un vago sentore di liquirizia e mandorla amara. Si può utilizzare grattugiandola, nelle preparazioni dolci che richiederebbero la presenza della vaniglia, considerando però che il sapore sarà nettamente diverso e più esotico.

Frullare tutti gli ingredienti nel blender molto ghiacciato per 120 secondi ; filtrare il prodotto e servitelo in un calice ben ghiacciato .
Accompagnate questo smoothie a della crusca di avena .


Chef Luigi Rana

"Questa ricetta partecipa al "Summer detox con Insal'Arte" indetto dai blog Daniela e Diocleziano e Acquaviva Scorre in collaborazione con OrtoRomi " .






26 commenti

Fagagna , comune di Aria di Friuli Venezia Giulia



Si è appena conclusa la manifestazione Aria di Friuli Venezia Giulia, legata alla celebre festa del prosciutto di San Daniele del Friuli , ma non solo .
Il prosciutto di San Daniele è stato riconosciuto tra i "100 brands we love" dell'inserto speciale edito da Repubblica in occasione dell'EXPO.
Vi invito a visitare la pagina del Consorzio Prosciutto di San Daniele .
Dal 26 al 29 giugno 2015, in occasione di Aria di Friuli Venezia Giulia, dodici località tra le più interessanti del Friuli Venezia Giulia hanno dato la possibilità ai visitatori di scoprire le loro bellezze, insieme a speciali eventi e degustazioni gastronomiche preparate per l’occasione.
Infatti sabato 27 e domenica 28 giugno, da San Daniele del Friuli sono partiti un pullman per ognuno dei 12 comuni con a bordo un narratore slow che ha fatto  da guida nei percorsi dedicati a cultura e enogastronomia in uno specifico e affascinante itinerario giornaliero.
Quale comune scegliere ? Diocleziano ha lasciato che fossi io a scegliere la meta , ed io ho scelto una località legata ai miei ricordi d’infanzia. Quando ero piccina infatti delle persone di Fagagna venivano ad acquistare il vino nella nostra piccola azienda, erano persone solari, simpatiche e sapevano cucinare benissimo. E quindi va dove ti porta il cuore : ho scelto Fagagna.

E qui davanti al prosciuttificio Dok Dall’Ava è iniziato il nostro tour ; siamo partiti alla volta di Fagagna , cittadina che dista circa 10 km,. da San Daniele del Friuli.
 

Il nome ha come base il latino fagus, faggio (da cui Faganeu e poi Fagagna), in riferimento ai boschi che un tempo ricoprivano questa parte del Friuli.
Da marzo 2006 Fagagna è entrata a far parte dei Borghi più belli d’Italia trattasi di piccoli centri italiani con una qualifica di “spiccato interesse artistico e storico, l’obiettivo e’ quello di salvaguardare, conservare e rivitalizzare piccoli nuclei, che, trovandosi al di fuori dei principali circuiti turistici, rischiano, nonostante il grande valore, di essere dimenticati .

Uno dei prodotti che ha reso Fagagna famosa nel mondo è il celebre formaggio di Fagagna. La latteria sociale di Fagagna è stata nel 1885 tra le prime strutture cooperative del Friuli. Oggi i caseifici del paese continuano ad assicurare la qualità di un formaggio prodotto solo con latte crudo, non pastorizzato, dal gusto inconfondibile grazie alle erbe presenti nel fieno dei prati intorno a Fagagna.
Prima tappa del tour , siamo giunti in Piazza Unità d’Italia, presso la sede comunale dove ci ha accolto una delegazione del comune per l’aperitivo, offerto dal Ristorante Pizzeria Boschera.

Focaccia con formaggio di Latteria Borgo Centro e miele


Questa era la tipica colazione di un tempo .
A  cui  è  stato  abbinato  un  Spumante  Brut  Vulpes  dell’azienda  agricola Il Poggio.
    
Seconda tappa del tour: il colle del castello , una vista splendida che ricorda un po’ i paesaggi delle Toscana .


Qui al ristorante San Michele ci attendevano per l’aperitivo


Girello di vitello cucinato a bassa temperatura, polenta morbida del mulino di Caporiacco e primizie in agrodolce


                                                                    Insalata di mare


offerta dalla trattoria Al Norge

A questi piatti è stato abbinato un Friulano

Vi aspetto per la seconda parte del post , ho ancora molte cose e specialità culinarie da farvi scoprire .


martedì 30 giugno 2015 30 commenti

Smoothie di melone cantalupo e fiori di zucca con timo limoncino e tarallo pugliese



Questa ricetta mi è stata inviata a mezzo mail dallo chef Luigi Rana per il contest raccolta :
Il melone di Cantalupo è una varietà di melone del gruppo cantaluopensis, di media grandezza, superficie liscia, polpa giallo-arancio .
E’ interessante ricordare che il nome di questa tipologia deriva da una cittadina laziale sui colli di Roma che si chiama appunto “Cantalupo”, dove esisteva un castello pontificio al quale nel XII secolo giunsero i primi meloni grazie ad alcuni missionari di ritorno dall’Asia.

Lo smoothie che ci presenta oggi lo Chef Luigi Rana è ideale sia per il pranzo che il per l’intermezzo del pomeriggio .

Ingredienti per 2 persone :

300 gr.  di melone cantalupo mondato
150 ml. di acqua
30 gr. di lattughino Insal’Arte
timo limoncino q.b.
camomilla q.b.
1 foglia di alloro
1 fiore di zucca
taralli pugliesi q.b.


Lasciare in infusione nel frigo per almeno 6 ore , l’acqua con il timo limoncino , la camomilla e la foglia di alloro. Trascorso questo lasso di tempo eliminare la foglia di alloro .

Frullare nel cutter il melone , il lattughino e l’infusione con timo limoncino e camomilla., quindi filtrare il tutto allo chinois .

Dividere delicatamente a metà il fiore di zucca ed eliminare il pistillo centrale.

Non aggiungiamo zucchero per lasciare i naturali zuccheri del fruttosio, aggiungiamo i fiori di zucca , il timo limoncino e i taralli per impreziosire questo "Drink di estate".



Chef Luigi Rana

"Questa ricetta partecipa al "Summer detox con Insal'Arte" indetto dai blog Daniela e Diocleziano e Acquaviva Scorre in collaborazione con OrtoRomi " .

lunedì 29 giugno 2015 45 commenti

Chitarra al pesto di rucola e basilico con mozzarella di bufala e pomodoro



Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di Chitarra Grano Armando
2 pomodori ramati
1 mozzarella di bufala campana DOP
70 gr. di rucola Insal’Arte
30 gr. di basilico Insal’Arte
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
timo , prezzemolo e finocchietto q.b.
2 fettine di pane raffermo
1 cucchiaio di nocciole tritate
1 spicchio d’aglio
sale fino
pepe nero
olio extra vergine di oliva Bonomo

Iniziamo con il preparare il pesto: inserite nel mixer il basilico, la rucola , il basilico , i pinoli , i due tipi di formaggi grattugiati e a filo a filo l’olio extra vergine d’oliva , frullate sino ad ottenere un morbido pesto, infine regolate di sale e pepe. Inserite il pesto in un contenitore e lasciatelo riposare in frigo per 2 ore.
Tagliare a metà uno spicchio di aglio , strofinarlo sulle fette di pane, farle poi tostare per alcuni minuti in una pentola antiaderente ( senza olio ), e successivamente tritarle con il frullatore. Versare il pane grattugiato in un piatto, aggiungere un pizzico di sale, un trito di prezzemolo, timo e finocchietto, ,mescolare quindi il composto con un cucchiaio.
A questo punto foderare con carta forno una pirofila rettangolare, disporvi sopra le fettine di pomodoro tagliate allo spessore di circa 6 cm. spolverarle con il pane aromatizzato e con l’aiuto di un oliera versare un filo d’olio sui pomodori ( in piccola quantità ), infornare a 200° per circa 13 minuti.
Tagliare la mozzarella a fettine e farla sgocciolare in un colino.
Cuocere la chitarra in abbondante acqua salata , scolarla al dente , poi condirla con il pesto di rucola e basilico.
Con l’aiuto di un coppa pasta rotondo ( io Guardini ) fare un primo strato di pasta , poi aggiungere la fettina di mozzarella e di seguito una fettina di pomodoro gratinato e sopra una spolverata di nocciole gratinate.
Guarnire con delle foglioline di basilico.
 
Vino consigliato : Pignoletto DOC frizzante dei colli bolognesi.