martedì 19 settembre 2017

Pasta con pesto di lattughino e rucola, con variazione di pomodoro





Ingredienti per 4 persone :
280 gr. di bigoli freschi
1 cucchiaio raso di curcuma
3 pomodori ramati
30 gr. di lattughino
10 gr. di rucola
7 foglie di basilico
1 cucchiaio di lamelle di mandorle
20 gr. di tofu naturale
prezzemolo q.b.
timo limone q.b.
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
olio di semi di mais

Procedimento : da un pomodoro ramato ricavate 4 fette regolari , che poi andrete a grigliare a secco su una piastra in ghisa ben calda da ambo i lati . Una volta pronte depositate le fette di pomodoro in un piatto , salate , pepate e tenete da parte. Degli altri due pomodori ramati utilizzeremo sola la parte esterna, perché meno ricca di acqua . Tagliare a metà i pomodori , con un cucchiaio eliminare la polpa interna ( che utilizzerete a vostro piacimento ), poi tagliare la parte esterna del pomodoro a cubetti. Foderare una pirofila con carta forno , distribuire i cubetti di pomodoro e inserirli nel forno già caldo a 280 ° per 5 minuti , poi girarli, abbassare la temperatura a 200 ° a far cuocere per altri 5 minuti, spegnere il forno e lasciarli riposare sino a quando saranno freddi. Inserire i cubetti di pomodoro in una ciotola condirli con un trito di prezzemolo, timo limone, una lieve spruzzata di olio di semi di mais , salate , pepate , mescolate e tenete da parte.

Procediamo ora con il pesto che sarà il condimento della pasta : inserite nel mixer il lattughino verde , la rucola, il basilico , le mandorle , il tofu naturale e a filo a filo l’olio di semi di mais , frullate sino ad ottenere un morbido pesto, piuttosto fluido , infine regolate di sale e pepe.
 
Far cuocere i bigoli in abbondante acqua salata , a cui avrete aggiunto un cucchiaio raso di curcuma ( questa spezia ha un sapore delicato e donerà alla pasta un colore giallo brillante ), scolarli al dente e poi condirli con il pesto leggero di lattughino e rucola.
 
Decorare intorno con delle gocce di pesto leggero di lattughino e rucola e dei cubetti di pomodoro al forno. Decorare a piacere con foglie di insalata , io ho usato una fogliolina di insalata red chard .

Ricetta pubblicata sul sito : Abbassiamo il colesterolo




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domenica 17 settembre 2017

Conchiglie mari e monti con crema di peperone giallo, carciofini di Montelupone e speck



Oggi dopo giorni di pioggia è finalmente ritornato il sole , per il pranzo di oggi ho ideato questa ricetta , una pasta artigianale mari e monti, condita con speck e carciofini sott’olio di Montelupone abbinata ad una morbida crema di peperone giallo . Colori , sapori e profumi per questo primo piatto che ha conquistato con il suo mix di ingredienti la mia famiglia e mi auguro possa conquistare anche i vostri commensali . . Un piatto semplice , veloce da preparare , alla portata di tutti.

Ingredienti per 4 persone :

250 gr. di conchiglie artigianali mari e monti Tarall'oro
2 peperoni gialli
2 carciofini sott’olio di Montelupone Cuore d’Italia
40 gr. di speck
1 cipollotto
1 foglia di alloro
sale fino
pepe nero
olio extra vergine di oliva Bonomo

Procedimento : eliminate il picciolo, i semi e i filamenti dei peperoni, divideteli in falde e quindi tagliatele a striscioline.

Affettate sottilmente il cipollotto e fatelo rosolare in una padella con 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva, aggiungete quindi i peperoni a listarelle assieme ad una foglia di alloro, mescolate e fate cuocere a fuoco medio per 5 minuti, poi coprite con il coperchio e continuate la cottura per altri 7 minuti. Spegnete il fuoco , togliete il coperchio e lasciate riposare i peperoni per 5 minuti, eliminate la foglia di allora poi passateli al frullatore, e di seguito passate la crema ottenuta attraverso un colino . Ponete la crema ottenuta in un pentolino e fatela addensare a bagnomaria . Al termine regolate di sale e pepe , coprite e mantenete al caldo .

Tagliate a striscioline lo speck e fatelo rosolare in una padella antiaderente a secco , trasferite poi  le fettine rosolate di speck in un piatto .

Nella stessa padella fate scaldare con due cucchiai di olio extra vergine di oliva i carciofini tagliati a fettine, spegnete il fuoco e tenete da parte.

Fate cuocere in abbondante acqua salata le conchiglie mari e monti, scolatele al dente e fatele saltare nella padella con i carciofini assieme allo speck.

Presentazione: porre al centro del piatto un piccolo mestolo di crema di peperone giallo, depositare sopra un nido di pasta mari e monti con carciofini e speck, decorare a piacere con erbe aromatiche fresche ( io ho usato del rosmarino .

Vino consigliato : Pinot Bianco Tenuta Luisa





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domenica 10 settembre 2017

Crostatine farcite con confettura di fichi e briciole



La crostata di marmellata è un dolce squisito, ideale per la colazione , per la merenda e anche come dolce di fine pasto . E' un dolce molto versatile ; in questo caso , ho deciso di farcire queste crostatine con della confettura extra di fichi prodotta dall’azienda Visjam.

Ingredienti per 5 crostatine :

210 gr. di farina per pasta frolla
3 cantucci toscani con le mandorle
1 uovo
1 tuorlo
1 vasetto da 400 gr. di confettura extra golosa ai fichi Vis
70 ml. di yogurt alla vaniglia
la punta di un cucchiaino di buccia grattugiata di limone
50 ml. di olio extra vergine di oliva Bonomo
1 pizzico di sale
80 gr. di zucchero
zucchero a velo q.b.


Preparazione: disponete la farina a fontana, versate nel centro l’uovo intero e il tuorlo, lo zucchero, un pizzico di sale, i biscotti cantucci frullati, la buccia di limone , l'olio d'oliva e lo yogurt .
Impastate velocemente il tutto, e lavoratelo brevemente a mano in modo da formare un impasto liscio e omogeneo poi date alla pasta la forma di un panetto, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e lasciatelo riposare in frigo per una notte .
 
Il mattino seguente accendere il forno a 190° . Stendere l'impasto su di una superficie infarinata con il mattarello, portandolo allo spessore di circa 3 mm. e con due 2/3 dell'impasto rivestire il fondo di 5 formine per crostatine antiaderenti .
 
Riempirle con abbondante  confettura di fichi, arrivando quasi fino al bordo , livellare con il dorso di un cucchiaio.
 
Con la pasta rimanente fate delle strisce e poi arrotolatele con le mani facendo cadere delle briciole sopra alla marmellata delle crostatine .
 
Cuocere le crostatine in forno caldo a 180°C per 25-30 minuti. Lasciate riposare 15 minuti prima di servirle . Spolverate a piacere con dello zucchero a velo.
 
Ecco come si presenta la crostatina all’interno :


Se decidete di servire queste crostatine come dolce fine pasto, consiglio di abbinarle ad un

Montefalco sagrantino passito DOCG 2010 Cantina Colle Mora .





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domenica 27 agosto 2017

Tagliatella riccia con pesto dell’orto , pomodorini e roast beef



Oggi è una giornata calda , per pranzo ho deciso di preparare questo primo piatto ; ho realizzato un pesto utilizzando dei prodotti del mio piccolo orto, e per dare un tocco particolare al piatto ho aggiunto dei ciuffi di roast beef. Un piatto semplice , veloce da preparare con un perfetto connubio di sapori a mio avviso.

Ingredienti per 4 persone :

250 gr. di tagliatella riccia Tarall'oro
70 gr. di roast beef
200 gr. di pomodori a ciliegia
20 gr. di basilico
20 gr. di rucola
10 gr. di maggiorana
1 rametto di timo limone
2 foglie di salvia
1 cucchiaio di parmigiano
1 cucchiaio di pinoli tostati
1 spicchio d’aglio
sale fino
pepe nero
olio extra vergine di oliva Bonomo




Procedimento : pulite la rucola e le erbe aromatiche, lavatele, asciugatele con una centrifuga per insalate e inseritele nel frullatore assieme ai pinoli tostati , il parmigiano reggiano, un pizzico di sale e 4-5 cucchiai di olio, frullate sino ad ottenere un pesto omogeneo.
 
Lavate i pomodorini, asciugateli con carta cucina poi divideteli a metà . Fate rosolare in una padella con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva lo spicchio d’aglio, poi aggiungete i pomodorini e fateli saltare velocemente . Spegnete il fuoco , salate e pepate .
 
Fate cuocere le tagliatelle ricce in abbondante acqua salata , scolatele al dente e poi conditele con la giusta quantità di pesto dell’orto. Versate la pasta nei piatti, con una pinza aggiungete i pomodorini, terminate il piatto con dei ciuffi di roast beef . terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva e una macinata di pepe nero .






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domenica 20 agosto 2017

Cubetti di manzo ai frutti di bosco con gnocchi al formadi frant



Ingredienti per 5 persone :
500 gr. di spezzatino di manzo
250 gr. di frutti di bosco (lamponi , more , fragoline di bosco , ribes rosso )
2 rametti di rosmarino
 alcune foglie di gerani odorosi
1 rametto di erba cedrina
500 ml. di vino rosso giovane
¼ di cipolla rossa di Cavasso Nuovo
1 spicchio d’aglio
1 foglia di alloro
2 foglie di salvia
sale fino
pepe nero
olio di semi di mais

Per gli gnocchi :
300 gr. di patate
1 uovo
200 gr. di farina
sale
pepe
70 gr. di formadi frant
una noce di burro
olio di semi di mais

Il Formadi Frant è un formaggio tradizionale della Carnia, concepito per utilizzare  altre varietà di formaggi portatori di difetti o impossibilitati a seguire il regolare processo di maturazione-stagionatura. E' preparato secondo un'antica ricetta locale e consiste in una miscela di formaggi di vari tipi che vengono frantumati, lavorati a mano con l'aggiunta di panna, latte, sale, pepe e aromi . Viene poi  stagionato in cilindri di legno pregiati . E' un formaggio molto saporito, dal gusto complesso .


Esistono molte varietà di gerani odorosi che oltre a differenziarsi per l’aspetto estetico della pianta, si differenziano anche in base all’odore che emanano. Per questa ricetta ho usato le due varietà che ho sul mio balcone , quella con i fiori rossi che profuma di limone , e quella con i fiori fucsia che ha un profumo misto di  mandarino e mela.

da sx le due varietà di gerani odorosi e l'erba cedrina
Procedimento : prendete un coccio alto circa 13 cm. l’importante è che tutta la carne possa essere coperta dalla marinata. Inserite nel recipiente il vino , i frutti di bosco i rametti di rosmarino ,i rametti di gerani odorosi e un rametto di erba cedrina, mescolate , coprite il recipiente e lasciatelo riposare in frigo per 2 ore .
Tagliate lo spezzatino di manzo a piccoli cubetti , aggiungetelo alla marinata , mescolate , coprite e lasciate riposare in frigo per 1 ora.
Fate un trito finissimo con la cipolla rossa , fatela rosolare in tegame assieme a 30 ml. di olio di semi di mais, uno spicchio d’aglio e una foglia di alloro, quindi aggiungete la carna sgocciolata dalla marinata ( tenete da parte la marinata ) e fatela ben rosolare da tutti i lati ,salate e pepate. Quando la carne è ben rosolata, aggiungete tutta marinata con i frutti di bosco e le erbe aromatiche , e circa 200 ml. di vino rosso. Fate prendere il bollore , inserite il coperchio, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 90 minuti .Ovviamente il tempo di cottura varia in base alla dimensione dei cubetti della carne.

Per preparare gli gnocchi ho usato un procedimento simile a quello dei cjalsons : lessate le patate, sbucciatele e passatele al setaccio, unite la farina e l’uovo, salate e pepate. Stendete la pasta su una spianatoia infarinata, ricavate tanti piccoli rettangoli, che poi farcirete con un pezzettino di formadi frant, chiudete i lembi e cercate di date agli gnocchi la forma di un raviolo.
Fate sciogliere a fuoco dolce una noce di burro con tre cucchiai di olio di semi di mais , appena l’olio è caldo inserite un rametto di geraneo odoroso, 2 foglie di salvia e 1 alloro , fate scaldare a fuoco dolce per alcuni minuti poi spegnete il fuoco , coprite e tenete in caldo . Lessate gli gnocchi in abbondate acqua salata , scolateli e fateli saltare nell’intingolo appena preparato, all’ultimo aggiungete una macinata di pepe nero.

Presentazione : porre al centro del piatto un piccolo mestolo di cubetti di manzo ai frutti di bosco, depositare sopra 4 gnocchi farciti con il formadi frant : decorare con dei petali di gerani odoroso, una fogliolina di erba cedrina e con dei frutti di bosco.

Vino consigliato: ho abbinato a questo piatto un Refosco Tenuta Luisa .


Antico vitigno autoctono friulano , molto diffuso in tutta la regione. Profumo intenso, vinoso , con note che ricordano la mora selvatica e i frutti di bosco .

Con questa ricetta partecipo al contest : piccoli frutti per grandi piatti

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